carne

  • Laurus nobilis

    Già noto ai tempi dei Greci e dei Romani, consacrato al dio Apollo, era il simbolo della poesia, della gloria, della vittoria e della pace.

  • Esaurito
    Origanum Majorana

    Adoperata dai Greci, raccomandata dai dotti Arabi, coltivata nell’Antico Egitto ove era nota come la Pianta di Osiride. Oggi, fra le erbe di gran classe , prevalenti nella graduata cucina saporosa.

  • Origanum vulgare

    Dal nome latino che significa «splendore della montagna».

  • Esaurito
    Petroselinum sativum

    Di origine macedone, utilizzato storicamente per le corone di vittoria.

  • Petroselinum hortense Esaurito
    Petroselinum hortense

    Utilizzato soprattutto per il pesce . storicamente apprezzato dalla nobiltà Napoletana.

  • Esaurito
    Rosmarinus officinalis

    Dal latino «rugiada di mare», accompagnava i nostri antenati fin dalla culla, grazie alle virtù soprannaturali di placare spiriti maligni e divinità.

  • Sàlvia officinalis L.

    La Salvia.Il nome viene dal latino “salvatrix”, quella che salva. I Romani la utilizzavano in medicina, attribuendole poteri divini, ma non in cucina.

  • Salvia Elegans Esaurito
    Sàlvia elegans

    Con il suo verde brillante la salvia elegans possiede un sorprendente aroma fruttato.

  • Thymus vulgaris

    Il nome deriva da una pianta Egiziana che serviva all’imbalsamazione, veniva anche bruciata nei rituali di sacrificio .

  • Esaurito
    Thymus fragrantissimus orange

    Varieta di timo dall’aroma all’arancia. Un tipo particolare di pianta che necessita 2 anni prima di raggiungere la sua vera aroma.